STATUTO

Statuto dell’Associazione senza scopo di lucro

GENITORI PER LA SCUOLA

Art. 1 COSTITUZIONE E SEDE

E’ costituita, a norma del Titolo 1° cap. III, art. 36 e segg. del codice, una associazione di genitori degli alunni della scuola elementare, della scuola materna e della scuola media di Palazzolo Milanese denominata “GENITORI PER LA SCUOLA”.

Art. 2 SCOPO E FINALITÀ’

L’Associazione “Genitori per la scuola” è un’associazione indipendente, senza fine di lucro, apolitica, con durata illimitata nel tempo ed ha lo scopo di sostenere l’attività didattica in accordo con la Direzione Scolastica, promuovere iniziative di carattere culturale, sociale, ludico sportivo e di solidarietà rivolte oltre che agli alunni della scuola materna ed elementare anche ai genitori e agli abitanti della Frazione per realizzare un efficace collegamento con il territorio; il sostegno o la promozione di corsi e laboratori, nonché l’organizzazione di momenti di incontro.

Per il raggiungimento del suo scopo l’Associazione potrà: stipulare particolari accordi con la Direziono Didattica e chiedere l’uso di spazi e locali scolastici per le proprie attività;

  • collaborare con gli Istituti Scolastici, l’Amministrazione Pubblica, le Organizzazioni culturali, ricreative e sportive che svolgono attività inerenti agli scopi dell’Associazione; svolgere qualsiasi attività connessa ed affine agli scopi fissati nel presente statuto, compiere tutti gli atti necessari a concludere ogni operazione contrattuale utile alla realizzazione degli scopi fissati o in ogni modo attinenti ai medesimi, nonché chiedere sovvenzioni, finanziamenti e sponsorizzazioni agii enti pubblici, ministeriali e privati.

Art. 3 ASSOCIATI

  • Il numero dei Soci è illimitato: all’associazione possono aderire tutti i genitori (o comunque chi eserciti la patria potestà) degli alunni della scuola elementare di Via Manzoni o della scuola materna di Via Bolivia e tutti coloro, persone maggiorenni ed Enti che ne condividano e ne accettino finalità e modi di attuazione.
  • Le ammissioni sono deliberate dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei presenti.. Ogni membro godrà, all’interno dell’associazione, di pari diritti.
  • I Soci sono tenuti oltre all’osservanza dello statuto, del regolamento e delle deliberazioni degli organi dell’Associazione, al pagamento della quota associativa.
  • La quota associativa rappresenta unicamente un versamento periodico obbligatorio a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà sul patrimonio di partecipazione ai proventi, non è in caso rimborsabile e/o trasmissibile.
  • L’appartenenza all’associazione cessa per: dimissioni, esclusione per gravi motivi o manifesta opposizione ai fini sociali; decesso.

Art.4 FINANZIAMENTO E PATRIMONIO

Le entrate sono costituite da :

  1. le quote associati ve annuali;
  2. i contributi supplementari : gli associati che intendono partecipare alle varie attività che necessitano di spese specifiche dovranno versare all’Associazione un contributo supplementare che verrà stabilito dal Consiglio Direttivo;
  3. i contributi straordinari, deliberati dal l’Assemblea dei Soci in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle di bilancio;
  4. eventuali lasciti e/o donazioni;
  5. eventuali sponsorizzazioni e/o contributi privati o pubblici destinati ad incrementare il fondo comune.

Il fondo comune è amministrato del Consiglio Direttivo.

È vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

Il residuo attivo del bilancio resterà a disposizione di iniziative consone con quelle descritte nell’art.2, per acquisizione di attrezzature o materiale didattico da donarsi alla scuola e per tutto ciò che possa servire alla realizzazione dei fini che l’Associazione si è posta.

L’ Esercizio finanziario inizia il 1° luglio e termina il 30 giugno dell’anno successivo.

Art. 5 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione :

1) l’Assemblea dei Soci;

2) il Consiglio Direttivo;

3) il Presidente;

4) il Segretario;

Nessuna carica è retribuita. Il Consiglio Direttivo può stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto de11’Associazione.

Art. 6 ASSEMBLEA

L’Assemblea è composta da tutti gli associati .

Le convocazioni dell’ Assemblea sono fatte mediante affissione presso la bacheca della sede sociale e nella scuola materna di Via Bolivia, almeno 7 gg. prima, dell’avviso di convocazione contenente 1’ordine del giorno, la data e l’ora di prima e seconda convocazione.

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

Si riunisce in sede ordinaria almeno una volta all’anno, entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio precedente, per approvare il rendiconto economico e finanziario. Si riunisce altresì su delibera del Consiglio Direttivo, su richiesta di almeno un quinto dei Soci e per eleggere le cariche Sociali.

Si riunisce in sede straordinaria su convocazione del Consiglio Direttivo.

In prima convocazione l‘Assemblea in sede ordinaria sarà validamente costituita quando siano presenti la metà più uno dei Soci.

In prima convocazione l’Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita quando siano presenti i due terzi dei Soci.

In seconda convocazione 1’Assemblea è valida indipendentemente dal numero dei presenti.

L‘Assemblea vota per alzata di mano.

Il Presidente regola le discussioni e stabilisce modalità e ordine delle votazioni: ha inoltre facoltà di invitare all’assemblea persone estranee all’Associazione.

È ammesso l’intervento di delega da conferirsi per scritto esclusivamente ad altro Socio; nessun associato può rappresentare più di un Socio.

All’Assemblea dei Soci spettano i seguenti compiti :

a) discutere e deliberare sui rendiconti annuali e di periodo e sulla relazione del Consiglio Direttivo;

b) eleggere i mèmbri del Consiglio Direttivo;

c) approvare regolamenti interni proposti dal Consiglio Direttivo;

d) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione da chi abbia il diritto di convocarla.

In sede straordinaria:

a) deliberare sullo scioglimento e sulla liquidazione del patrimonio dell’Associazione;

b) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione.

Art. 7 CONSIGLIO DIRETTIVO

II Consiglio Direttivo si può comporre da un minimo di cinque ad un massimo di 7 persone.

Si possono candidare per il Consiglio Direttivo solo i soci che hanno figli frequentanti la scuola elementare di Via Manzoni o Materna di Via Bolivia.

Il Consiglio Direttivo, nella prima seduta, elegge a maggioranza assoluta il Presidente.

I Soci potranno candidarsi alla carica di Presidente dichiarando la propria disponibilità tra i trenta e i cinque giorni che precedono 1’Assemblea.

Tra i mèmbri del Consiglio Direttivo dovrà essere indicato un responsabile per ogni grado di scuola presente.

Dopo la prima riunione, il Consiglio Direttivo dovrà affiggere presso la sede Sociale 1’elenco e i ruoli dei suoi mèmbri.

Tale elenco dovrà restare stabilmente affisso e essere aggiornato ogni qualvolta sarà necessario.

I mèmbri del Consiglio Direttivo durano in carica un anno e possono essere riconfermati.

Le sedute e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono fatte constatare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di :

a) deliberare sulle questioni riguardanti 1’attività dell’Associazione per 1’attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell’Assemblea dei Soci assumendo tutte le iniziative del caso;

b) predisporre i resoconti economici e finanziari e una relazione sulla questione da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;

c) fissare la quota associativa e gli eventuali contributi supplementari e straordinari;

d) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l’ ordinaria amministrazione;

e) dare parere su ogni aspetto sottoposto al suo esame dal Presidente;

f) procedere all’inizio di ogni anno alla revisione degli elenchi dei Soci ;

g) deliberare sull’acquisto di beni o quant’altro occorre per il raggiungimento degli scopi Sociali;

Il Consiglio Direttivo nell’ambito delle proprie funzioni, può avvalersi, per compiti operativi o di consulenza, di commissioni di lavoro da esso nominate, nonché nell’attività volontaria di cittadini non Soci, in grado per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi, ovvero costituire, quando ritenuto indispensabile, specifici rapporti professionali.

Art.8 PRESIDENZA

II Presidente del Consiglio Direttivo:

1) dirige 1’Associazione e la rappresenta, a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio;

2) ha la firma degli atti Sociali che impegnano l’Associazione sia nei riguardi dei Soci che dei terzi.

3) sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo;

4) può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente;

5) ha la firma su ogni c/c bancario, o postale, insieme ad altro consigliere stabilito dal Consiglio Direttivo;

6) ha il compito di curare il settore amministrativo e finanziario facendosi coadiuvare da un cassiere;

7) ha il compito di mantenere contatti, di carattere continuativo, con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le organizzazioni che interessano l’attività dell’Associazione.

In caso di impedimento o assenza o decadenza dei Presidente

lo stesso viene sostituito dal membro più anziano in età in seno al Consiglio Direttivo.

Art. 9 SEGRETARIO/A

Il/La Segretario/a cura il disbrigo degli affari ordinari, provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dalla presidenza. Provvede alla tenuta della contabilità e altresì a tenere aggiornato il libro dei Soci.

Cura i rapporti con coloro che forniscono beni e/o prestazioni di servizi all’Associazione. È altresì necessaria la sua firma, insieme a quella del Presidente, su tutti i contratti scritti conclusi dall’Associazione. Il Segretario può delegare a uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.

ART.10

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento alle leggi e regolamenti dello Stato in materia specifica.

Palazzolo Milanese, 25 gennaio 2001

STATUTOultima modifica: 2015-11-22T15:30:52+01:00da assgenpal

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